CONTENUTO DEL CONTRATTO DI PACCHETTO TURISTICO
Costituiscono parte integrante del contratto di pacchetto turistico, oltre che le condizioni generali che seguono, la
descrizione del pacchetto turistico contenuta nel catalogo (online o cartaceo), ovvero nel separato programma di
viaggio, nonché la conferma di prenotazione che viene inviata dall’Organizzatore al viaggiatore. Nel sottoscrivere la
proposta di compravendita di pacchetto turistico, il Viaggiatore dà per letto ed accettato, per sé e per i soggetti
indicati nel contratto, sia il contratto di pacchetto turistico, per come ivi disciplinato, sia le avvertenze e le condizioni
in essa contenute, sia le presenti condizioni generali.
1. FONTI LEGISLATIVE La vendita di pacchetti turistici e servizi turistici collegati, è disciplinata dal Codice del
Turismo (artt. 32-51 – novies) così come modificato dal d.lgs. 62/2018 che attua la direttiva UE 2015/2302 e sue
successive modificazioni e dalle disposizioni del codice civile in tema di trasporto e mandato, in quanto applicabili.
2. REGIME AMMINISTRATIVO L’Organizzatore e il Venditore del pacchetto turistico, a cui il viaggiatore si rivolge,
devono essere abilitati all’esecuzione delle rispettive attività in base alla legislazione vigente, anche regionale o
comunale ed operare secondo quanto ivi previsto. L’Organizzatore e il Venditore stabiliti sul territorio italiano devono
essere coperti da contratto di assicurazione per la responsabilità civile a favore del viaggiatore per il risarcimento dei
danni derivanti dalla violazione dei rispettivi obblighi assunti con i rispettivi contratti. I contratti di organizzazione di
pacchetto turistico sono assistiti da polizze assicurative, garanzie bancarie o fondi che, nei casi di insolvenza o
fallimento dell’Organizzatore o del Venditore garantiscono, senza ritardo su richiesta del viaggiatore, il rimborso del
prezzo versato per l’acquisto del pacchetto e il rientro immediato del viaggiatore nel caso in cui il pacchetto includa
il trasporto del viaggiatore, nonché, se necessario, il pagamento del vitto e dell’alloggio prima del rientro. Tale
obbligo si applica anche ai professionisti che agevolano servizi turistici collegati, per il rimborso di tutti i pagamenti
che ricevono dai viaggiatori.
3. DEFINIZIONI Ai fini del presente contratto si intende per:
a) “viaggiatore”: chiunque intende concludere un contratto, stipula un contratto o è autorizzato a viaggiare in base a
un contratto di pacchetto turistico o servizio turistico collegato;
b) “professionista”: qualsiasi persona fisica o giuridica pubblica o privata che, nell’ambito della sua attività
commerciale, industriale, artigianale o professionale agisce, nei contratti di pacchetto turistico o servizio turistico
collegato, anche tramite altra persona che opera in suo nome o per suo conto, in veste di Organizzatore, Venditore,
professionista che agevola servizi turistici collegati o di fornitore di servizi turistici, ai sensi della normativa vigente;
c) “Organizzatore”: un professionista che combina pacchetti e li vende o li offre in vendita direttamente o tramite o
unitamente a un altro professionista, oppure il professionista che trasmette i dati relativi al viaggiatore a un altro
professionista conformemente alla lettera c), numero 2.4) dell’art. 33 del codice del turismo;
d) “Venditore”: il professionista diverso dall’Organizzatore che vende o offre in vendita pacchetti combinati da un Organizzatore;
e) “stabilimento”: come definito dall’articolo 8, comma 1, lettera e), del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59;
f) “supporto durevole”: ogni strumento che permette al viaggiatore o al professionista di conservare le informazioni
che gli sono personalmente indirizzate in modo da potervi accedere in futuro per un periodo di tempo adeguato alle
finalità cui esse sono destinate e che consente la riproduzione identica delle informazioni memorizzate;
g) “circostanze inevitabili e straordinarie”: una situazione fuori dal controllo della parte che invoca una tale situazione
e le cui conseguenze non sarebbero state evitate nemmeno adottando tutte le ragionevoli misure;
h) “difetto di conformità”: un inadempimento dei servizi turistici inclusi in un pacchetto;
i) “minore”: persona di età inferiore ai 18 anni;
l) “rientro”: il ritorno del viaggiatore al luogo di partenza o ad altro luogo concordato dalle parti contraenti.
4. NOZIONE DI PACCHETTO TURISTICO E SERVIZIO TURISTICO COLLEGATO 4.1. Si intende “pacchetto
turistico” la combinazione di almeno due tipi diversi di servizi turistici (ossia: 1. il trasporto di passeggeri; 2. l’alloggio
che non costituisce parte integrante del trasporto di passeggeri e non è destinato a fini residenziali o per corsi di
lingua di lungo periodo; 3. il noleggio di auto, di altri veicoli o motoveicoli e che richiedano una patente di guida di
categoria A; 4. qualunque altro servizio turistico che non costituisce parte integrante di uno dei servizi turistici di cui
ai numeri 1), 2) o 3), e non sia un servizio finanziario o assicurativo, né qualificabile come “servizio turistico
integrativo”) ai fini dello stesso viaggio o della stessa vacanza, se si verifica almeno una delle seguenti condizioni: 1)
tali servizi sono combinati da un unico professionista, anche su richiesta del viaggiatore o conformemente a una sua
selezione, prima che sia concluso un contratto unico per tutti i servizi; 2) tali servizi, anche se conclusi con contratti
distinti con singoli fornitori di servizi turistici, sono: 2.1) acquistati presso un unico punto vendita e selezionati prima
che il viaggiatore acconsenta al pagamento; 2.2) offerti, venduti o fatturati a un prezzo forfettario o globale; 2.3)
pubblicizzati o venduti sotto la denominazione “pacchetto” o denominazione analoga; 2.4) combinati dopo la
conclusione di un contratto con cui il professionista consente al viaggiatore di scegliere tra una selezione di tipi
diversi di servizi turistici, oppure acquistati presso professionisti distinti attraverso processi collegati di prenotazione
per via telematica ove il nome del viaggiatore, gli estremi del pagamento e l’indirizzo di posta elettronica siano
trasmessi dal professionista con cui è concluso il primo contratto a uno o più professionisti e il contratto con
quest’ultimo o questi ultimi professionisti sia concluso al più tardi 24 ore dopo la conferma della prenotazione del
primo servizio turistico; 4.2. Si intende “servizio turistico collegato” almeno due tipi diversi di servizi turistici acquistati
ai fini dello stesso viaggio o della stessa vacanza, che non costituiscono un pacchetto, e che comportano la
conclusione di contratti distinti con i singoli fornitori di servizi turistici, se un professionista agevola, alternativamente:
1) al momento di un’unica visita o un unico contatto con il proprio punto vendita, la selezione distinta e il pagamento
distinto di ogni servizio turistico da parte dei viaggiatori; 2) l’acquisto mirato di almeno un servizio turistico aggiuntivo
presso un altro professionista quando tale acquisto è concluso entro le 24 ore dalla conferma della prenotazione del
primo servizio turistico.
5. INFORMAZIONI AL TURISTA 5.1. Prima della conclusione del contratto di pacchetto turistico o di un’offerta
corrispondente l’Organizzatore e il Venditore forniscono al viaggiatore il pertinente “modulo informativo standard” e
comunicano al viaggiatore le seguenti informazioni: a) le caratteristiche principali dei servizi turistici, quali: 1) la
destinazione o le destinazioni del viaggio, l’itinerario e i periodi di soggiorno con relative date e, se è incluso
l’alloggio, il numero di notti comprese; 2) i mezzi, le caratteristiche e le categorie di trasporto, i luoghi, le date e gli
orari di partenza e ritorno, la durata e la località di sosta intermedia e le coincidenze; nel caso in cui l’orario esatto
non sia ancora stabilito, l’Organizzatore e, se del caso, il Venditore, informano il viaggiatore dell’orario approssimativo
di partenza e ritorno; 3) l’ubicazione, le caratteristiche principali e, ove prevista, la categoria turistica dell’alloggio ai
sensi della regolamentazione del paese di destinazione; 4) i pasti forniti; 5) le visite, le escursioni o altri servizi inclusi
nel prezzo totale pattuito del pacchetto; 6) i servizi turistici prestati al viaggiatore in quanto membro di un gruppo e,
in tal caso, le dimensioni approssimative del gruppo; 7) la lingua in cui sono prestati i servizi; 8) se il viaggio o la
vacanza sono idonei a persone a mobilità ridotta e, su richiesta del viaggiatore, informazioni precise sull’idoneità del
viaggio o della vacanza che tenga conto delle esigenze del viaggiatore; b) la denominazione commerciale e
l’indirizzo geografico dell’Organizzatore e del Venditore, i loro recapiti telefonici e indirizzi di posta elettronica; c) il
prezzo totale del pacchetto comprensivo di tasse e tutti i diritti, imposte e altri costi aggiuntivi, ivi comprese le
eventuali spese amministrative e di gestione delle pratiche, oppure, ove questi non siano ragionevolmente calcolabili
prima della conclusione del contratto, un’indicazione del tipo di costi aggiuntivi che il viaggiatore potrebbe dover
ancora sostenere; d) le modalità di pagamento, compresi l’eventuale importo o percentuale del prezzo da versare a
titolo di acconto e il calendario per il versamento del saldo, o le garanzie finanziarie che il viaggiatore è tenuto a
pagare o fornire; e) il numero minimo di persone richiesto per il pacchetto e il termine di cui all’art.41, comma 5,
lettera a), prima dell’inizio del pacchetto per l’eventuale risoluzione del contratto in caso di mancato raggiungimento
del numero; f) le informazioni di carattere generale concernenti le condizioni in materia di passaporto e visti,
compresi i tempi approssimativi per l’ottenimento dei visti e le formalità sanitarie del paese di destinazione; g) le
informazioni sulla facoltà per il viaggiatore di recedere dal contratto in qualunque momento prima dell’inizio del
pacchetto dietro pagamento di adeguate spese di recesso, o, se previste, delle spese di recesso standard richieste
dall’Organizzatore ; h) le informazioni sulla sottoscrizione facoltativa o obbligatoria di un’assicurazione che copra le
spese di recesso unilaterale dal contratto da parte del viaggiatore o le spese di assistenza, compreso il rientro, in
caso di infortunio, malattia o decesso; i) gli estremi della copertura a protezione in caso di insolvenza o fallimento
nonché del contratto di assicurazione per la responsabilità civile a favore del viaggiatore l) informazioni sull’identità
del vettore aereo operativo, ove non nota al momento della prenotazione, giusta previsione art.11 Reg. Ce 2111\05
(Art. 11, comma 2 Reg. Ce 2111/05: “Se l’identità del vettore aereo effettivo o dei vettori aerei effettivi non è ancora
nota al momento della prenotazione, il contraente del trasporto aereo fa in modo che il passeggero sia informato del
nome del vettore o dei vettori aerei che opereranno in quanto vettori aerei effettivi per il volo o i voli interessati. In
tal caso, il contraente del trasporto aereo farà in modo che il passeggero sia informato dell’identità del vettore o dei
vettori aerei effettivi non appena la loro identità sia stata accertata ed il loro eventuale divieto operativo nell’Unione Europea” 5.2. Per i contratti di pacchetto turistico stipulati per telefono, l’Organizzatore o il professionista fornisce al
viaggiatore le informazioni previste dal “modulo informativo standard” di cui all’allegato A, parte II, del codice del
turismo. 5.3. In considerazione del largo anticipo con cui vengono pubblicati i cataloghi che riportano le informazioni
relative alle modalità di fruizione dei servizi, si precisa che gli orari e le tratte dei voli indicati nella accettazione della
proposta di compravendita dei servizi potrebbero subire variazioni poiché soggetti a successiva convalida; gli orari
definitivi dei voli verranno comunicati fino ad un giorno prima precedente la partenza (es. venerdì per le partenze di
sabato, domenica e lunedì). Si precisa che i pacchetti che i voli charter non sono soggetti, per definizione, ad una
programmazione oraria sistematica. Pertanto non sono garantite le coincidenze con voli di avvicinamento o con altri
servizi di trasporto di avvicinamento o rientro verso altre destinazioni diverse dal luogo di partenza o rientro previsto
nel pacchetto. 5.4 Come previsto dal Regolamento 6.2 CE 2027/97, a richiesta dei passeggeri saranno fornite
informazioni sulle disposizioni in merito alla responsabilità del vettore aereo comunitario per danni da morte, ferite e
lesioni personali, sugli obblighi di copertura assicurativa, nonché informazioni sulle tempistiche degli anticipi di
pagamento nei confronti della persona fisica avente titolo ad indennità.
6. PROPOSTA D’ACQUISTO – PRENOTAZIONI 6.1. Al momento della conclusione del contratto di pacchetto
turistico o, comunque, appena possibile, l’Organizzatore o il Venditore, fornisce al viaggiatore una copia o una
conferma del contratto su un supporto durevole. 6.2 Il viaggiatore ha diritto a una copia cartacea qualora il contratto
di pacchetto turistico sia stato stipulato alla contemporanea presenza fisica delle parti. 6.3. Per quanto riguarda i
contratti negoziati fuori dei locali commerciali, definiti all’articolo 45, comma 1, lettera h), del decreto legislativo 6
settembre 2005, n. 206, una copia o la conferma del contratto di pacchetto turistico è fornita al viaggiatore su carta
o, se il viaggiatore acconsente, su un altro supporto durevole. 6.4. l contratto di pacchetto turistico si intende
perfezionato, con conseguente conclusione del contratto, solo nel momento in cui l’Organizzatore invierà conferma,
anche a mezzo sistema telematico, al viaggiatore presso il Venditore 6.5 Il viaggiatore deve comunicare al Venditore,
prima della prenotazione, eventuali richieste specifiche che si considerano oggetto del contratto solamente se
possibili, riportate per iscritto nel contratto ed accettate dall’Organizzatore. 6.6.I documenti di viaggio (es. voucher)
verranno consegnati al viaggiatore in tempo utile prima della partenza e il viaggiatore dovrà conservarli e portarli con
sé durante il viaggio, per poter usufruire dei servizi regolarmente prenotati, unitamente ad altri eventuali documenti
(es. biglietti aerei) consegnati dal Venditore. Il viaggiatore è tenuto a verificare la correttezza dei dati riportati sui
predetti documenti e sul contratto di viaggio ed a comunicare immediatamente al Venditore eventuali errori. Il
viaggiatore deve comunicare all’Organizzatore i dati dei partecipanti esattamente come riportati sui documenti
personali d’identità. 6.7. Eventuali escursioni, servizi o prestazioni acquistati e pagati dai viaggiatori a destinazione
sono estranei al presente contratto. Pertanto nessuna responsabilità in merito a ciò potrà essere ascritta
all’Organizzatore o al Venditore, neppure nell’eventualità che, a titolo di cortesia, personale residente,
accompagnatori, guide o corrispondenti locali possano occuparsi della loro prenotazione.
7. PAGAMENTI 7.1. All’atto della sottoscrizione del contratto dovrà essere corrisposta: a) la quota d’iscrizione o
gestione pratica (vedi art. 8); b) acconto nella misura indicata dall’Organizzatore o dal Venditore. Nel caso in cui la
partenza sia prevista oltre 30 giorni avrà la facoltà di versare solamente un acconto, pari ad almeno il 25% del prezzo
del pacchetto turistico, salvo maggiore richiesta da parte dell’Organizzatore, e di effettuare, entro 30 giorni di
calendario ante partenza, il saldo. Nel periodo di validità della proposta di compravendita del pacchetto e/o dei
servizi turistici indicati e pertanto prima della eventuale conferma di prenotazione che costituisce perfezionamento
del contratto, gli effetti di cui all’art.1385 c.c. non si producono. Il saldo dovrà essere improrogabilmente versato
entro il termine stabilito dall’Organizzatore o dal Venditore nel proprio catalogo o nella conferma di prenotazione; 7.2. Il mancato pagamento delle somme di cui sopra, alle date stabilite, al pari della mancata rimessione
all’Organizzatore delle somme versate dal viaggiatore al Venditore comporterà l’automatica risoluzione di diritto del
contratto da operarsi con semplice comunicazione scritta, via fax o via e-mail, presso il Venditore , o presso il
domicilio anche elettronico, ove comunicato, del viaggiatore. Il saldo del prezzo si considera avvenuto quando le
somme pervengono all’Organizzatore direttamente dal viaggiatore o per il tramite del Venditore.
8. PREZZO E REVISIONE DEL PREZZO 8.1 Il prezzo del pacchetto turistico è determinato nel contratto, con
riferimento a quanto indicato in catalogo o sul sito web dell’Organizzatore, o programma fuori catalogo/su misura ed
agli eventuali aggiornamenti degli stessi cataloghi o programmi fuori catalogo successivamente intervenuti, o nel sito web dell’Operatore. Esso potrà essere variato dall’Organizzatore se previsto nelle condizioni dello stesso, in aumento
e/o in diminuzione, soltanto in conseguenza alle variazioni di: – prezzo del trasporto di passeggeri in funzione del
costo del carburante o altre fonti di energia; – il livello di diritti e tasse sui servizi turistici inclusi nel contratto imposti
da terzi non direttamente coinvolti nell’esecuzione del pacchetto, comprese le tasse di atterraggio, di sbarco o di
imbarco nei porti e negli aeroporti; – tassi di cambio pertinenti al pacchetto in questione. Un aumento di prezzo è
possibile solo previa comunicazione su supporto durevole da parte dell’Organizzatore al viaggiatore unitamente alla
giustificazione di tale aumento e alle modalità di calcolo, almeno 20 giorni prima dell’inizio del pacchetto. Se
l’aumento di prezzo eccede l’8% del prezzo complessivo del pacchetto si applica il successivo punto 9.2 In caso di
diminuzione del prezzo, l’Organizzatore ha diritto di detrarre le spese amministrative e di gestione delle pratiche
effettive dal rimborso dovuto al viaggiatore, delle quali è tenuto a fornire prova su richiesta del viaggiatore; 8.2. Il
prezzo è composto da: a) quota di partecipazione che include: la polizza assicurativa, il costo di eventuali visti e
tasse di ingresso (se pagabili tramite Azurway Travel S.r.l.s.), le tasse aeroportuali vigenti a seconda dell’aeroporto di
partenza e di arrivo, la Carbon Tax; c) altri servizi richiesti.
9. MODIFICA, RECESSO DELL’ORGANIZZATORE O ANNULLAMENTO DEL PACCHETTO TURISTICO PRIMA DELLA PARTENZA 9.1. Prima dell’inizio del viaggio, l’Organizzatore può unilateralmente modificare le condizioni del
contratto diverse dal prezzo, purché si tratti di modifiche di scarsa importanza, comunicandole al viaggiatore su un
supporto durevole, anche tramite il Venditore. 9.2. Se, prima dell’inizio del pacchetto, l’Organizzatore è costretto a modificare in modo significativo una o più caratteristiche principali dei servizi turistici o non può soddisfare le
richieste specifiche accettate in precedenza e riportate espressamente nel contratto oppure propone di aumentare
il prezzo del pacchetto di oltre l’8% il viaggiatore, entro un periodo ragionevole specificato dall’Organizzatore,
contestualmente alla comunicazione di modifica, può accettare la modifica proposta oppure recedere dal contratto
senza corrispondere spese di recesso. In caso di recesso, l’Organizzatore può offrire al viaggiatore un pacchetto
sostitutivo di qualità equivalente o superiore. La comunicazione di modifica indica al viaggiatore le modifiche
proposte, la loro incidenza sul prezzo del pacchetto, il termine entro il quale il viaggiatore è tenuto a informare
l’Organizzatore della sua decisione e le conseguenze della mancata risposta del viaggiatore entro il predetto periodo
nonché l’eventuale pacchetto sostitutivo offerto e il relativo prezzo. 9.3. Se le modifiche del contratto di pacchetto
turistico o il pacchetto sostitutivo comportano un pacchetto di qualità o costo inferiore, il viaggiatore ha diritto a
un’adeguata riduzione del prezzo. 9.4. In caso di recesso dal contratto di pacchetto turistico ai sensi del precedente
comma se il viaggiatore non accetta un pacchetto sostitutivo, l’Organizzatore rimborsa senza ingiustificato ritardo e
in ogni caso entro quattordici giorni dal recesso dal contratto tutti i pagamenti effettuati da o per conto del
viaggiatore e si applicano le disposizioni di cui all’articolo 43, commi 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 codice turismo. 9.5.
L’Organizzatore può recedere dal contratto di pacchetto turistico e offrire al viaggiatore il rimborso integrale dei
pagamenti effettuati per il pacchetto, ma non è tenuto a versare un indennizzo supplementare se: a) il numero di
persone iscritte al pacchetto è inferiore al minimo previsto dal contratto e l’Organizzatore comunica il recesso dal
contratto al viaggiatore entro il termine fissato nel contratto e in ogni caso non più tardi di 20 giorni prima dell’inizio
del pacchetto in caso di viaggi che durano più di 6 giorni, di 7 giorni prima dell’inizio del pacchetto in caso di viaggi
che durano tra 2 e 6 giorni, di 48 ore prima dell’inizio del pacchetto nel caso di viaggi che durano meno di 2 giorni;
b) l’Organizzatore non è in grado di eseguire il contratto a causa di circostanze inevitabili e straordinarie e comunica
il recesso dal medesimo al viaggiatore senza ingiustificato ritardo prima dell’inizio del pacchetto.
10. RECESSO DEL VIAGGIATORE 10.1. Il viaggiatore può recedere dal contratto in qualunque momento prima
dell’inizio del pacchetto dietro pagamento di adeguate spese di recesso, o, se previste, delle spese di recesso
standard (penali di cancellazione) previste dall’Organizzatore (si veda il punto 10.5), che dipendono dalla destinazione
prescelta e dal momento in cui il viaggiatore recede rispetto alla data di partenza. In assenza di specificazione delle
spese standard di recesso, l’importo delle spese di recesso corrisponde al prezzo del pacchetto diminuito dei
risparmi di costo e degli introiti che derivano dalla riallocazione dei servizi turistici. 10.2. Il viaggiatore può stipulare
delle polizze assicurative a copertura delle predette spese di recesso unilaterale da parte del viaggiatore o delle
spese di assistenza, compreso il rientro, in caso di infortunio, malattia o decesso. In base al pacchetto prescelto,
l’Organizzatore informa il viaggiatore sulla sottoscrizione facoltativa o obbligatoria di tali assicurazioni. 10.3. Le spese
di recesso non sono dovute per le ipotesi previste dal precedente articolo 9 punto 2. In caso di circostanze
inevitabili e straordinarie verificatesi nel luogo di destinazione o nelle sue immediate vicinanze e che hanno
un’incidenza sostanziale sull’esecuzione del pacchetto o sul trasporto di passeggeri verso la destinazione, il
viaggiatore ha diritto di recedere dal contratto, prima dell’inizio del pacchetto, senza corrispondere spese di recesso,
ed al rimborso integrale dei pagamenti effettuati per il pacchetto, ma non ha diritto a un indennizzo supplementare.
10.4. In caso di contratti negoziati fuori dei locali commerciali (così come definiti dall’art. 45 c.1 lett. h) codice
consumo), il viaggiatore ha diritto di recedere dal contratto di vendita di pacchetto turistico entro un periodo di
cinque giorni dalla data della conclusione del contratto o dalla data in cui riceve le condizioni contrattuali e le
informazioni preliminari se successiva, senza penali e senza fornire alcuna motivazione. Nei casi di offerte di con
tariffe sensibilmente diminuite rispetto alle offerte correnti, il diritto di recesso è escluso. In tale ultimo caso
l’Organizzatore documenta la variazione del prezzo evidenziando adeguatamente l’esclusione del diritto di recesso.
10.5 Spese di recesso standard: Per pacchetti viaggio organizzati da Azurway Travel S.r.l.s. al viaggiatore che receda
dal contratto prima della partenza, al di fuori delle ipotesi dell’articolo 9 punto 2, verranno addebitate le seguenti
penali, indipendentemente dall’acconto pagato:
25% fino a 31 giorni prima della data di partenza (o, se superiore, l’importo richiesto al momento della prenotazione),
50% da 30 a 18 giorni prima della data di partenza, 75% da 17 a 10 giorni prima della data di partenza, 100% da 09 a
00 giorni. Le suddette penali si applicano ai pacchetti turistici con voli noleggiati o a tariffa speciale ITC, ai pacchetti
turistici con altri mezzi di trasporto ed ai servizi di solo soggiorno. Per pacchetti con voli di linea o voli low cost, le
penali relative agli altri servizi restano le medesime mentre per il costo del volato si applicano le penali del vettore e
le relative regole tariffarie.
11. MODIFICHE DOPO LA PARTENZA 11.1. Se per circostanze sopravvenute non imputabili all’Organizzatore è
impossibile fornire, in corso d’esecuzione del contratto, una parte sostanziale, per valore o qualità, della
combinazione dei servizi turistici pattuiti nel contratto di pacchetto turistico, l’Organizzatore offre, senza
supplemento di prezzo a carico del viaggiatore, soluzioni alternative adeguate di qualità, ove possibile equivalente o
superiore, rispetto a quelle specificate nel contratto, affinché l’esecuzione del pacchetto possa continuare, inclusa
l’eventualità che il ritorno del viaggiatore al luogo di partenza non sia fornito come concordato. Se le soluzioni
alternative proposte comportano un pacchetto di qualità inferiore rispetto a quella specificata nel contratto di
pacchetto turistico, l’Organizzatore concede al viaggiatore un’adeguata riduzione del prezzo. 11.2. Il viaggiatore può
respingere le soluzioni alternative proposte solo se non sono comparabili a quanto convenuto nel contratto di
pacchetto turistico o se la riduzione del prezzo concessa è inadeguata. 11.3. Se è impossibile predisporre soluzioni
alternative o il viaggiatore respinge le soluzioni alternative proposte, conformi a quanto indicato al punto 1, al
viaggiatore è riconosciuta una riduzione del prezzo. In caso di inadempimento dell’obbligo di offerta si applica il
punto 15.5 . 11.4. Laddove, a causa di circostanze sopravvenute non imputabili all’Organizzatore, è impossibile
assicurare il rientro del viaggiatore come pattuito nel contratto di pacchetto turistico, si applicano i punti 15.6 e 15.7.
12. SOSTITUZIONI E CESSIONE DEL CONTRATTO AD ALTRO VIAGGIATORE 12.1. Il viaggiatore può far sostituire
a sé altra persona sempre che: a) l’Organizzatore ne sia informato entro e non oltre sette giorni prima dell’inizio del
pacchetto; b) la persona cui intende cedere il contratto soddisfi tutte le condizioni per la fruizione del servizio ed in
particolare i requisiti relativi al passaporto, ai visti, ai certificati sanitari; c) i servizi medesimi o altri servizi in
sostituzione possano essere erogati a seguito della sostituzione; d) vengano versate all’Organizzatore tutte le spese
amministrative e di gestione pratica per procedere alla sostituzione, nella misura che verrà quantificata prima della
cessione, fornendo, su richiesta del cedente, la prova relativa ai diritti, imposte o altri costi aggiuntivi risultanti dalla
cessione oltre alle spese di variazione di euro 26 a persona. I costi di cessione potrebbero includere inoltre, ad
esempio, l’acquisto di nuovi titoli di trasporto alla tariffa disponibile e vigente al momento della richiesta di cessione;
si precisa che i costi della biglietteria sono soggetti a continue modifiche e fluttuazioni di prezzo e dipendono dalla
classe di prenotazione, dalla disponibilità di posti volo, dalla tipologia di tariffa, dalla classe del volo, dalla data di
emissione e da quella del volo. 12.2. Il cedente e il cessionario del contratto di pacchetto turistico sono solidalmente
responsabili per il pagamento del saldo del prezzo e degli eventuali diritti, imposte e altri costi aggiuntivi, ivi
comprese le eventuali spese amministrative e di gestione delle pratiche, risultanti da tale cessione. 12.3. In
applicazione dell’art. 944 del Codice della Navigazione, la sostituzione sarà possibile solo col consenso del vettore.
12.4 Se il viaggiatore richiede la variazione di un elemento e/ servizio turistico di una pratica già confermata e purché
la richiesta non costituisca novazione contrattuale e sempre che ne risulti possibile l’attuazione, dovrà corrispondere
all’Organizzatore le spese amministrative e di gestione pratica e le spese conseguenti alla modifica stessa
(nell’ipotesi debba essere riemessa biglietteria aerea, la cessione comporterà l’applicazione della tariffa aerea
disponibile in tale data).
13. OBBLIGHI DEI TURISTI 13.1. Nel corso delle trattative e comunque prima della conclusione del contratto, ai
cittadini italiani sono fornite le informazioni di carattere generale – aggiornate alla data di stampa del catalogo –
concernenti le condizioni in materia di passaporti e visti, compresi i tempi approssimativi per l’ottenimento dei visti e
le formalità sanitarie del paese di destinazione. 13.2. Per le norme relative all’espatrio dei minori italiani si rimanda
espressamente a quanto indicato sul sito della Polizia di Stato; Si precisa comunque che i minori devono essere in
possesso di un documento individuale valido per l’espatrio (passaporto, o per i Paesi UE, carta di identità valida per
l’espatrio con indicazione dei nomi dei genitori). I minori di anni 14 e i minori per i quali è necessaria l’Autorizzazione
emessa dalla Autorità Giudiziaria, dovranno essere seguite le prescrizioni indicate sul sito della Polizia di Stato
http://www.poliziadistato.it/articolo/191/. 13.3. I cittadini stranieri devono essere in possesso di passaporto individuale
ed eventuale visto d’ingresso e potranno reperire le necessarie ed aggiornate informazioni attraverso le loro
rappresentanze diplomatiche presenti in Italia e/o i rispettivi canali informativi governativi ufficiali. 13.4 I viaggiatori
provvederanno, prima della partenza, a verificare presso le competenti autorità (per i cittadini italiani le locali Questure ovvero il Ministero degli Affari Esteri tramite il sito www.viaggiaresicuri. it ovvero la Centrale Operativa
Telefonica al numero 06.491115) che i propri documenti siano in regola con le indicazioni fornite e ad adeguarsi in
tempo utile prima dell’inizio del viaggio. In assenza di tale verifica, nessuna responsabilità per la mancata partenza di
uno o più viaggiatori potrà essere imputata al Venditore o all’Organizzatore. 13.5 I viaggiatori dovranno in ogni caso
informare il Venditore e l’Organizzatore della propria cittadinanza prima della richiesta di prenotazione e, al momento
della partenza dovranno accertarsi di essere muniti dei certificati di vaccinazione, del passaporto individuale e di ogni
altro documento valido per tutti i Paesi toccati dall’itinerario, nonché dei visti di soggiorno, di transito e dei certificati
sanitari che fossero eventualmente richiesti. 13.6. Inoltre, al fine di valutare la situazione di sicurezza socio\politica,
sanitaria e ogni altra informazione utile relativa ai Paesi e luoghi di destinazione e nelle loro immediate vicinanze e,
dunque, l’utilizzabilità oggettiva dei servizi acquistati o da acquistare e l’eventuale incidenza sostanziale
sull’esecuzione del pacchetto, il viaggiatore avrà l’onere di assumere le informazioni ufficiali di carattere generale
presso il Ministero Affari Esteri, e divulgate attraverso il sito istituzionale della Farnesina www.viaggiaresicuri.it. Le
informazioni di cui sopra non possono essere contenute nei cataloghi degli organizzatori – on line o cartacei –
poiché essi contengono informazioni descrittive di carattere generale e non informazioni soggette a modifiche ad
opera di autorità ufficiali. Le informazioni aggiornate pertanto dovranno essere assunte a cura dei viaggiatori,
visualizzando tutte le informazioni presenti sul sito web del Ministero degli Affari Esteri www.viaggiaresicuri. it.
(schede “Paesi”, “salute in viaggio” e “avvertenze”). Il viaggiatore è tenuto in base al principio della diligenza del buon
padre di famiglia a verificare la correttezza dei propri documenti personali e di eventuali minori, nonché di munirsi di
documenti validi per l’espatrio secondo le regole del proprio Stato e le convenzioni che regolano la materia. Il
viaggiatore deve provvedere ad espletare le relative formalità anche considerando che il Venditore o l’Organizzatore
non hanno l’obbligo di procurare visti o documenti. 13.7. Ove alla data di prenotazione la destinazione prescelta
risultasse, dai canali informativi istituzionali, località oggetto di “sconsiglio o “avvertimento” per motivi di sicurezza, il
viaggiatore che successivamente dovesse esercitare il recesso non potrà invocare, ai fini dell’esonero o della
riduzione della richiesta di indennizzo per il recesso operato, il venir meno della causa contrattuale connessa alle
condizioni di sicurezza del Paese. 13.8. I viaggiatori dovranno inoltre attenersi all’osservanza delle regole di normale
prudenza e diligenza ed a quelle specifiche in vigore nei paesi destinazione del viaggio, a tutte le informazioni fornite
loro dall’Organizzatore, nonché ai regolamenti, alle disposizioni amministrative o legislative relative al pacchetto
turistico. I turisti saranno chiamati a rispondere di tutti i danni che l’Organizzatore e/o il Venditore dovessero subire
anche a causa del mancato rispetto degli obblighi sopra indicati, ivi incluse le spese necessarie al loro rimpatrio. Inoltre, l’Organizzatore può pretendere dal viaggiatore il pagamento di un costo
ragionevole per l’assistenza fornitagli, qualora il problema sia causato intenzionalmente dal viaggiatore o per sua colpa, nei limiti delle spese sostenute. 13.9. Il viaggiatore è tenuto a fornire all’Organizzatore o al Venditore tutti i documenti, le informazioni e gli elementi in suo possesso utili per l’esercizio del diritto di regresso nei confronti dei
soggetti che abbiano causato o contribuito al verificarsi delle circostanze o dell’evento da cui sono derivati
l’indennizzo, la riduzione del prezzo, il risarcimento o altri obblighi in questione nonché dei soggetti tenuti a fornire
servizi di assistenza ed alloggio in forza di altre disposizioni, nel caso in cui il viaggiatore non possa rientrare nel
luogo di partenza, nonché per l’esercizio del diritto di surroga nei confronti di terzi responsabili del danno ed è
responsabile verso l’Organizzatore del pregiudizio arrecato al diritto di surrogazione. 13.10. Il viaggiatore deve sempre
comunicare tempestivamente all’Organizzatore, anche tramite il Venditore, eventuali difetti di conformità riscontrati durante l’esecuzione del pacchetto, come indicato al successivo articolo 15.
14. CLASSIFICAZIONE ALBERGHIERA La classificazione ufficiale delle strutture alberghiere viene fornita in catalogo
od in altro materiale informativo soltanto in base alle espresse e formali indicazioni delle competenti autorità del Paese in cui il servizio è erogato. In assenza di classificazioni ufficiali riconosciute dalle competenti Pubbliche Autorità dei Paesi membri della UE cui il servizio si riferisce, o in ipotesi di strutture commercializzate quale “Villaggio Turistico” l’Organizzatore si riserva la facoltà di fornire in catalogo o nel depliant una propria descrizione della
struttura ricettiva, tale da permettere una valutazione e conseguente accettazione della stessa da parte del viaggiatore.
15. RESPONSABILITÀ DELL’ORGANIZZATORE PER INESATTA ESECUZIONE DEL PACCHETTO 15.1. Ai sensi dell’art. 42 codice turismo, l’Organizzatore è responsabile dell’esecuzione di tutti i servizi turistici previsti dal contratto di pacchetto turistico, indipendentemente dal fatto che tali servizi turistici siano prestati dall’Organizzatore
stesso, dai suoi ausiliari o preposti quando agiscono nell’esercizio delle loro funzioni, dai terzi della cui opera si avvale o da altri fornitori di servizi turistici, ai sensi dell’articolo 1228 del codice civile. 15.2. Il viaggiatore, ai sensi degli articoli
1175 e 1375 c.c., informa l’Organizzatore, direttamente o tramite il Venditore, tempestivamente, tenuto conto delle
circostanze del caso, di eventuali difetti di conformità rilevati durante l’esecuzione di un servizio turistico previsto dal contratto di pacchetto turistico. 15.3. Se uno dei servizi turistici non è eseguito secondo quanto pattuito nel contratto di pacchetto turistico, l’Organizzatore pone rimedio al difetto di conformità, a meno che ciò risulti
impossibile oppure risulti eccessivamente oneroso, tenendo conto dell’entità del difetto di conformità e del valore dei servizi turistici interessati dal difetto. Se l’Organizzatore non pone rimedio al difetto, si applica il punto 16. 15.4. Fatte salve le eccezioni di cui al comma precedente, se l’Organizzatore non pone rimedio al difetto di conformità entro un periodo ragionevole fissato dal viaggiatore in relazione alla durata e alle caratteristiche del pacchetto, con la contestazione effettuata tempestivamente ai sensi del punto 13.2, il viaggiatore può ovviare personalmente al difetto
e chiedere il rimborso delle spese necessarie, purché esse siano ragionevoli e documentate; se l’Organizzatore rifiuta di porre rimedio al difetto di conformità o se è necessario ovviarvi immediatamente non occorre che il viaggiatore
specifichi un termine. 15.5. Se un difetto di conformità, ai sensi dell’art.1455 del codice civile, costituisce un
inadempimento di non scarsa importanza dei servizi turistici inclusi in un pacchetto e l’Organizzatore non vi ha posto
rimedio entro un periodo ragionevole stabilito dal viaggiatore in relazione alla durata e alle caratteristiche del pacchetto, con la contestazione effettuata ai sensi del punto 15.2, il viaggiatore può, senza spese, risolvere di diritto e
con effetto immediato il contratto di pacchetto turistico o, se del caso, chiedere, ai sensi del successivo punto 16
una riduzione del prezzo, salvo comunque l’eventuale risarcimento dei danni. In caso di risoluzione del contratto, se il pacchetto comprendeva il trasporto dei passeggeri, l’Organizzatore provvede anche al rientro del viaggiatore con un
trasporto equivalente senza ingiustificato ritardo e senza costi aggiuntivi per il viaggiatore. 15.6. Laddove sia
impossibile assicurare il rientro del viaggiatore, l’Organizzatore sostiene i costi dell’alloggio necessario, ove possibile di categoria equivalente a quanto era previsto dal contratto, per un periodo non superiore a 3 notti per viaggiatore o per il periodo più lungo eventualmente previsto dalla normativa dell’Unione europea relativa ai diritti dei passeggeri, applicabile ai pertinenti mezzi di trasporto. 15.7. La limitazione dei costi di cui al precedente comma 15.6 non si applica alle persone a mobilità ridotta, definite dall’art. 2, par. 1, lett. a), del Reg. (CE) n. 1107/2006, e ai loro
accompagnatori, alle donne in stato di gravidanza, ai minori non accompagnati e alle persone bisognose di assistenza medica specifica, purché l’Organizzatore abbia ricevuto comunicazione delle loro particolari esigenze
almeno 48 ore prima dell’inizio del pacchetto.
16. RIDUZIONE DEL PREZZO E RISARCIMENTO DEI DANNI 16.1. Il viaggiatore ha diritto a un’adeguata riduzione del prezzo per il periodo durante il quale vi sia stato difetto di conformità, a meno che l’Organizzatore dimostri che tale difetto è imputabile al viaggiatore. 16.2. Il viaggiatore ha diritto di ricevere dall’Organizzatore il risarcimento adeguato per qualunque danno che può aver subito in conseguenza di un difetto di conformità. 16.3. Al viaggiatore non è
riconosciuto il risarcimento dei danni se l’Organizzatore dimostra che il difetto di conformità è imputabile al viaggiatore o a un terzo estraneo alla fornitura dei servizi turistici inclusi nel contratto di pacchetto turistico ed è
imprevedibile o inevitabile oppure è dovuto a circostanze inevitabili e straordinarie. 16.4. All’Organizzatore si applicano le limitazioni previste dalle convenzioni internazionali in vigore che vincolano l’Italia o l’UE, relative alla misura del risarcimento o alle condizioni a cui è dovuto da parte di un fornitore che presta un servizio turistico
incluso in un pacchetto. 16.5. Il presente contratto espressamente prevede la limitazione del risarcimento dovuto dall’Organizzatore, salvo che per i danni alla persona o quelli causati intenzionalmente o per colpa, nella misura non
inferiore al triplo del prezzo totale del pacchetto. 16.6. Il risarcimento o la riduzione del prezzo concessi ai sensi del codice del turismo e il risarcimento o la riduzione del prezzo concessi ai sensi di altri regolamenti comunitari e
convenzioni internazionali applicabili devono detrarsi gli uni dagli altri.
17. OBBLIGO DI ASSISTENZA 17.1 L’Organizzatore presta adeguata assistenza senza ritardo al viaggiatore che si
trova in difficoltà anche nelle circostanze di cui al punto 15.7, in particolare fornendo le opportune informazioni
riguardo ai servizi sanitari, alle autorità locali e all’assistenza consolare e assistendo il viaggiatore nell’effettuare
comunicazioni a distanza e aiutandolo a trovare servizi turistici alternativi. 17.2 Il viaggiatore può indirizzare messaggi,
richieste o reclami relativi all’esecuzione del pacchetto direttamente al Venditore tramite il quale l’ha acquistato, il quale, a propria volta, inoltra tempestivamente tali messaggi, richieste o reclami all’Organizzatore.
18. RESPONSABILITA’ DEL VENDITORE Il Venditore deve indicare la propria qualità ed è responsabile
esclusivamente dell’esecuzione del mandato conferitogli dal viaggiatore con il contratto di intermediazione di viaggio,
indipendentemente dal fatto che la prestazione sia resa dal Venditore stesso, dai suoi ausiliari o preposti quando
agiscono nell’esercizio delle loro funzioni o dai terzi della cui opera si avvalga, dovendo l’adempimento delle obbligazioni assunte essere valutato con riguardo alla diligenza richiesta per l’esercizio della corrispondente attività professionale.
19. ASSICURAZIONE CONTRO LE SPESE DI ANNULLAMENTO E DI RIMPATRIO Se non espressamente
comprese nel prezzo, è possibile e consigliabile, stipulare al momento della prenotazione presso gli uffici dell’Organizzatore o del Venditore speciali polizze assicurative a copertura delle spese di recesso (sempre dovute
tranne le specifiche eccezioni previste dal codice del turismo) di cui al punto 10, nonché quelle derivanti da infortuni e\o malattie che coprano anche le spese di rimpatrio e per la perdita e\o danneggiamento del bagaglio. I diritti nascenti dai contratti di assicurazione devono essere esercitati dal viaggiatore direttamente nei confronti delle Compagnie di Assicurazioni contraenti, alle condizioni e con le modalità previste nelle polizze medesime, prestando
attenzione, in particolare, alle tempistiche per l’apertura del sinistro, alle franchigie, limitazioni ed esclusioni. Il contratto di assicurazione in essere tra viaggiatore e Compagnia assicuratrice ha forza di legge tra le parti ed esplica
i suoi effetti tra viaggiatore e Compagnia assicuratrice ai sensi dell’art. 1905 c.c. I viaggiatori, al momento della prenotazione, devono comunicare al Venditore eventuali necessità specifiche o problematiche per le quali si dovesse
rendere necessaria e/o opportuna l’emissione di polizze diverse da quelle proposte dall’Organizzatore o incluse nel prezzo del pacchetto.
20. STRUMENTI ALTERNATIVI DI RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE L’Organizzatore fornirà al viaggiatore
informazioni riguardo alle eventuali esistenti procedure di trattamento dei reclami e ai meccanismi di risoluzione
alternativa delle controversie (ADR – Alternative Dispute Resolution), ai sensi del decreto legislativo 6 settembre
2005, n. 206 e, se presente, all’organismo ADR da cui il professionista è disciplinato e alla piattaforma di risoluzione delle controversie online ai sensi del regolamento (UE) n. 524/2013;
21. GARANZIE AL VIAGGIATORE 21.1. L’Organizzatore e il Venditore stabiliti in Italia sono coperti da contratto di assicurazione per la responsabilità civile a favore del viaggiatore per il risarcimento dei danni derivanti dalla violazione dei rispettivi obblighi assunti con i rispettivi contratti. 21.2. I contratti di organizzazione di pacchetto turistico sono
assistiti da polizze assicurative o garanzie bancarie che, per i viaggi all’estero e i viaggi che si svolgono all’interno di un singolo Paese, ivi compresi i viaggi in Italia, nei casi di insolvenza o fallimento dell’Organizzatore o del Venditore garantiscono, senza ritardo su richiesta del viaggiatore, il rimborso del prezzo versato per l’acquisto del pacchetto e il
rientro immediato del viaggiatore nel caso in cui il pacchetto include il trasporto del viaggiatore, nonché, se
necessario, il pagamento del vitto e dell’alloggio prima del rientro. In alternativa al rimborso del prezzo o al rientro
immediato, può essere offerta al viaggiatore la continuazione del pacchetto con le modalità di cui agli articoli 40 e 42 codice turismo. 21.3 Le medesime garanzie sono prestate dai professionisti che agevolano servizi turistici collegati per il rimborso di tutti i pagamenti che ricevono dai viaggiatori, nella misura in cui un servizio turistico che fa parte di un servizio turistico collegato non sia effettuato a causa dello stato di insolvenza o fallimento dei professionisti.
22 SINGOLI SERVIZI TURISTICI E SERVIZI TURISTICI COLLEGATI 22.1 I contratti aventi ad oggetto l’offerta del solo
servizio di trasporto, del solo servizio di soggiorno, ovvero di qualunque altro separato servizio turistico, non si possono configurare come fattispecie negoziale di organizzazione di viaggio ovvero di pacchetto turistico, non godono delle tutele previste dal codice del turismo e si applicheranno le condizioni contrattuali del singolo fornitore. La responsabilità del corretto adempimento del contratto è del fornitore del servizio. 22.2. In caso di prenotazione di
servizi turistici collegati il viaggiatore dispone di una protezione volta a rimborsare i pagamenti ricevuti per servizi non prestati a causa dell’insolvenza del professionista che ha incassato le somme pagate dal viaggiatore. Tale protezione non prevede alcun rimborso in caso di insolvenza del pertinente fornitore del servizio.

AZURWAY TRAVEL S.R.L.S. 
VIA FERRARESE 3, 40128 BOLOGNA 
Codice Fiscale e Partita Iva 05303750284. 
SCIA Comune di Bologna 663565 del 08/10/2023. 

ASSICURAZIONE RC ORGANIZZATORI E INTERMEDIARI DI VIAGGIO 
Lloyd's Insurance Company S.A. polizza DY118034-LB
ASSICURAZIONE CONTRO IL RISCHIO INSOLVENZA O FALLIMENTO 
IL SALVAGENTE Soc. Coop. a r.l. a Mutualità Prevalente

COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA AI SENSI DELL’ARTICOLO 17 DELLA LEGGE N° 38/2006 “La legge italiana punisce con la reclusione i reati concernenti la prostituzione e la pornografia minorile, anche se commessi all’estero”.